Oggi è il compleanno dell’uccellino più famoso dei social network: Twitter

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Oggi è il compleanno dell’uccellino più famoso dei social network: Twitter

Twitter venne concepito nel 2006 dal co-fondatore del social stesso, Jack Dorsey, informatico e imprenditore statunitense di origini italiane. Questi aveva inizialmente immaginato Twitter come piattaforma di comunicazione basata su SMS. Twitter nacque infatti come semplice servizio di messaggistica di gruppo chiamato “twttr”, sviluppato appunto da Jack Dorsey, in una compagnia di podcast chiamata Odeo.
Mentre il concetto iniziale di Twitter veniva testato a Odeo, la società stava attraversando un periodo difficile. Di fronte al rilascio di Apple della propria piattaforma di podcasting – che sostanzialmente aveva eliminato il modello di business di Odeo – i fondatori decisero di acquistare la loro compagnia dagli investitori.
Così Jack Dorsey, Biz Stone, Evan Williams e altri membri dello staff di Odeo facilitarono il riacquisto. In questo modo, acquisirono i diritti sulla piattaforma Twitter. Odeo, non riuscendo nel podcasting, venne acquistato da un gruppo di dipendenti, che avevano deciso di concentrarsi sui social network.
Dopo aver fatto il primo tweet nel marzo del 2006, il servizio è stato aperto al pubblico proprio il 15 luglio diffondendosi in modo notevolmente rapido.

La conferenza interattiva 2007 di South By Southwest

La conferenza interattiva 2007 di South By Southwest (@sxsw) vide una grande esplosione di utilizzo di questo social. Più di 60.000 tweet al giorno vennero inviati durante l’evento. Il team di Twitter ebbe una grande presenza durante l’evento e approfittò della natura virale della conferenza e dei suoi partecipanti. Twitter era oramai al culmine della sua più grande crescita.
L’anno successivo Jack Dorsey diventa amministratore delegato dell’azienda.

L’introduzione dei tag

Attualmente il social dell’uccellino azzurro vanta oltre un miliardo di utenti; è sede di innumerevoli giornalisti, celebrità e corporazioni, oltre a persone normali. Inizialmente, gli utenti non avevano modo di rispondere l’un l’altro su Twitter. Alcuni utenti includevano un simbolo @ prima di un nome utente per identificare un altro utente all’interno di un Tweet. Questo è diventato un modo così diffuso per riconoscere un altro utente che il team di Twitter ha aggiunto la funzionalità in modo originale alla piattaforma Twitter. La stessa cosa è successa con gli hashtag, che ora sono parte integrante dell’ecosistema di Twitter. Questa funzionalità guidata dall’utente è anche la fonte dei retweet. Gli utenti volevano un modo per ripubblicare un messaggio da un utente di Twitter pur includendo il credito all’utente che lo aveva originariamente twittato. In questo modo hanno iniziato ad aggiungere RT prima di inviare il messaggio, segnalando ai propri follower che il seguente tweet era un report. Grazie a ciò, nell’agosto 2010, anno in cui Jack Dorsey abbandona l’azienda, questa funzionalità è stata ufficialmente aggiunta alla piattaforma.

Il limite di caratteri

Nel 2012 ha raggiunto i 500 milioni di iscritti e 200 milioni di utenti attivi che fanno accesso almeno una volta al mese. La ragione per cui Twitter impone un limite di caratteri sui tweet è che Twitter è stato originariamente progettato come piattaforma basata su SMS. All’inizio, i 140 caratteri rappresentavano il limite che i gestori di telefonia mobile imponevano con lo standard del protocollo SMS, quindi Twitter era semplicemente costretto a limitare la quantità di testo. Quando divenne infine una piattaforma web, il limite di 140 caratteri rimase come una questione di marchio. Nonostante ciò, nel 2017 ha deciso che il limite di 140 caratteri non era più rilevante nell’era dello smartphone e ha aumentato il limite dei tweet a 280 caratteri rispetto alle proteste minori.
La maggior parte dei tweet, ha spiegato la compagnia, aleggia intorno ai 50 caratteri; quando le persone avevano bisogno di più spazio, inviavano semplicemente più tweet.
L’aumento della quantità di spazio è stato progettato per aiutare gli utenti a dedicare meno tempo a condensare i loro pensieri e a parlare più a lungo.

Quando la base di utenti ha iniziato a crescere, è iniziata una cosa divertente: gli utenti hanno creato un nuovo gergo e diversi modi per utilizzare il servizio.

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