Quando i computer erano stanze: Howard Hathaway Aiken e la macchina calcolatrice programmabile

Quando i computer erano stanze: Howard Hathaway Aiken e la macchina calcolatrice programmabile

 

La volontà di risparmiare tempo e sforzi mentali nell’eseguire calcoli aritmetici
e nell’eliminare la possibilità di errori da parte dell’uomo
è antica quanto la matematica stessa

Howard Hathaway Aiken

Quando i computer erano stanze: Howard Hathaway Aiken e la macchina calcolatrice programmabile

Howard Hathaway Aiken (8 marzo 1900 – 14 marzo 1973) è ricordato come un pioniere nell’informatica, essendo stato il principale ingegnere dietro la progettazione e realizzazione del computer Harvard Mark I di IBM.

Aiken studia all’Università del Wisconsin-Madison, e in seguito consegue il dottorato di ricerca in fisica all‘Università di Harvard nel 1939. Durante questo periodo, nei suoi studi si confronta con equazioni differenziali che poteva risolvere solo numericamente. A quel punto, immagina un dispositivo di calcolo elettromeccanico che sia in grado di svolgere gran parte del lavoro noioso al suo posto. Questo computer viene originariamente chiamato “Automatic Sequence Controlled Calculator” (ASCC) e successivamente ribattezzato Harvard Mark I. Tale sistema risulta pesare 35 tonnellate, avere 500 miglia di cavi, è in grado di calcolare fino a 23 cifre significative ed è dotato di 72 registratori e unità centrali.

Con l’aiuto di Grace Hopper e il finanziamento di IBM, la macchina viene completata nel 1944. Nel 1947, Aiken completa il suo lavoro sul computer Harvard Mark II. Aiken continua il suo lavoro su Mark III e Harvard Mark IV. Il Mark III utilizza alcuni componenti elettronici mentre il Mark IV è completamente elettronico. Mark III e Mark IV utilizzano la memoria a tamburo magnetico mentre Mark IV ha anche una memoria a nucleo magnetico.

Aiken era stato ispirato dal Difference Engine di Charles Babbage. Nel 1958 riceve il premio “UW-Madison College of Engineering Engineers Day”, nel 1964 il “Harry H. Goode Memorial Award” e nel 1970 la medaglia Edison dell’IEEE “Per una carriera meritoria di contributi pionieristici allo sviluppo e all’applicazione di computer digitali su larga scala e importanti contributi all’istruzione nel campo dei computer digitali “.

In cover: Howard Hathaway Aiken.
L’immagine è stata adattata, l’originale si trova qui: www.asist.org

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