“Credo di aver pensato che sarebbe stato importante per l'elettronica come la conoscevamo allora, ma era un business molto più semplice e l'elettronica soprattutto radio e televisione ed i primi computer.” Jack Kilby su l'invenzione del microchip

L’invenzione del microchip

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Credo di aver pensato che sarebbe stato importante per l’elettronica come la conoscevamo allora,
ma era un business molto più semplice
e l’elettronica era soprattutto radio, televisione
ed i primi computer.

Jack Kilby

In questo giorno (12 settembre 1958) Jack St. Clair Kilby annunciava l’invenzione della prima versione del microchip, il cuore e mente dell’elettronica moderna che ha aperto la via a tutti quei dispositivi portatili che ci aiutano nel quotidiano.

Questo componente che in un piccolo spazio concentra più funzioni (transistor, diodi etc) è stato messo a punto per la prima volta dall’ingegnere statunitense Jack Kilby. Allora neo-dipendente della Texas Instruments, lavorò su questo progetto d’estate (non aveva ancora diritto alle ferie), mentre i suoi colleghi erano in vacanza e finalmente arrivò alla conclusione che la realizzazione di un gran numero di componenti su un singolo pezzo di semiconduttore fosse la soluzione al problema. Il 12 settembre presentò le sue ricerche ad alcuni dirigenti dell’azienda. Mostrò loro un pezzo di germanio con un oscilloscopio attaccato, premette un interruttore, e l’oscilloscopio mostrò un’onda sinusoidale, provando che il suo circuito integrato funzionava e che in tal modo aveva risolto il problema. Un brevetto per i “Circuiti elettronici miniaturizzati”, il primo circuito integrato, fu ottenuto il 6 febbraio 1959.

Era una forma rudimentale in seguito perfezionata da Robert Noyce (cofondatore dell’Intel), che sostituì il germanio con il silicio (un semimetallo e un semiconduttore tetravalente), tuttora il materiale più utilizzato (anche perché è uno degli elementi più diffusi sulla terra). Lo stesso Noyce contestò a Kilby la paternità dell’invenzione del microchip, dando inizio a una lunga diatriba ma la scienza ufficiale premiò le ricerche di Kilby, assegnandogli nel 2000 il Nobel per la Fisica, «per il suo ruolo nell’invenzione del circuito integrato e per il lavoro di base nella tecnologia dell’informazione e della comunicazione».

Fonte: Mondi.it Wikipedia

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