Motoneuroni strategia neureka

L’exit strategy dei motoneuroni

 

Di fronte a due alternative, i motoneuroni cerebrali si preparano per entrambe le possibilità prima di decidere quale alternativa seguire; è questo ciò che afferma un gruppo di ricercatori della Queen’s University in Ontario.

Dal momento che due piani sono stati definiti a livello cerebrale, è possibile passare prontamente da uno all’altro ed attuare ciascuno di esso il più velocemente in caso di necessità

Il cervello infatti è continuamente impegnato nel tradurre target visivi in azioni che possano essere compiute verso quei target, come ha affermato il co-autore Jason Gallivan, neuroscienziato presso l’Università. Anche al di là della consapevolezza cosciente, il sistema motorio sembra stare sempre operando in sottofondo, fino ad emergere con queste potenziali azioni.

 

Secondo la ricerca, dal momento che due piani sono stati definiti a livello cerebrale, è possibile passare prontamente da uno all’altro e mettere in atto ciascuno di essi più velocemente in caso di necessità, rendendo i tempi di reazioni più brevi. I neuroscienziati hanno a lungo dibattuto su cosa venga prima tra la decisione su quale target agire ed il piano motorio.

 

La scoperta supporta l’idea che il cervello percepisca il mondo come una serie di possibili azioni e oggetti con cui interagire. Avere immediatamente disponibili piani di riserva ha benefici tangibili, ma i ricercatori stanno ancora indagando su quali effettivamente essi siano. Il team prevede di proseguire con studi di fMRI per vedere come possa apparire la codifica motoria.

 

Andrea Paci

Fonte Stateofmind, Queen’s University 

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